Commissione Estimo

Coordinatore
Geom. Alessandro Graziano 842@geometriarezzo.it
Componenti
Geom. Gianni Bruni 671@geometriarezzo.it
Geom. Stefano Bacciarelli 672@geometriarezzo.it
Geom. Antonello Corsi 427@geometriarezzo.it
Geom. Remo Adelmo Gherardi 430@geometriarezzo.it
Geom. Angiolo Secchi 458@geometriarezzo.it
Geom. Mauro Barberi 598@geometriarezzo.it
Geom. Mario Cavini 686@geometriarezzo.it
Geom. Luca Cucciniello 692@geometriarezzo.it
Geom. Massimo Tiezzi 825@geometriarezzo.it
Geom. Ennio Cerofolini 831@geometriarezzo.it
Geom. Stefano Pigolotti 1154@geometriarezzo.it
Geom. Massimo Materazzi 1259@geometriarezzo.it
Geom. Mario Saia 1479@geometriarezzo.it

Elenco materiale:

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Il criterio comparativo di mercato, detto Sales Comparison Approach utilizza i dati di immobili comparabili oggetto di transizioni recenti, per stimare il valore di un immobile. (clicca qui per vedere allegato)

Le residual techniques sono procedimenti di stima degli immobili che si basano sull'assunzione per la quale il terreno e il fabbricato possono essere stimati separatamente. (clicca qui per vedere allegato)

Riportiamo il ciclo del nido d'ape dal 1975 al 2014.

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L’origine della Nuova Scuola Estimativa Italiana si fa coincidere con l’opera di Arrigo Serpieri “Il metodo di stima dei beni fondiari” (1917). In questa opera Serpieri fornisce una nuova impostazione alla teoria delle valutazioni, fondandola su basi concettuali piuttosto che matematiche. Queste basi poggiano su principi economici: di conseguenza il ragionamento economico prende il sopravvento sul calcolo di stima e la logica estimativa trova un punto di riferimento nello schema economico di mercato.
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